News: Associazione Anti Truffa, bando studentesco su fake news e truffe online. Scade 31/12

Dopo il 2020 si è incrinato il rapporto tra gli italiani e il web. Per ristabilire cosa sia la lotta contro la disinformazione e le truffe online, l’Associazione Anti Truffa annuncia un’iniziativa per sensibilizzare sui temi delle truffe online e delle notizie fake.
L’Associazione Anti Truffa, per contrastare la lotta contro le truffe e i raggiri online, propone un bando universitario e non solo.

Infatti questo Bando si rivolge sì agli studenti universitari ma anche a tutti gli studenti maggiorenni delle scuole italiane, senza nessuna distinzione sull’anno accademico, la nazionalità del partecipante e l’indirizzo di studio.
Sono invitati a partecipare anche i laureati da non più di un anno.

Occorre inviare di un breve saggio di 2000 parole sul tema scelto dall’associazione: “In che modo la rapida digitalizzazione ha contribuito a ridefinire la democrazia? Quali sono le relazioni tra informazione manipolata, informazione errata ed informazione corrotta????.
I saggi devono essere accompagnati da una lettera motivazionale di circa 500 parole in cui sono evidenziati l’impegno, la posizione e l’interesse del candidato nei confronti dei temi trattati.
In aggiunta, è richiesta la documentazione che attesta l’iscrizione a un istituto scolastico.
La giuria analizzerà ogni saggio e decreterà il vincitore che riceverà una somma di 2000 euro. Questo premio è stato pensato come contributo e sostegno delle spese scolastiche e universitarie.

Le candidature sono accettate fino al 31 dicembre 2022.

Obiettivi
La lotta contro la disinformazione e le truffe online: temi comuni e scottanti
Per l’Unione Consumatori il primo semestre del 2022 è stato il periodo peggiore per le truffe online. Non è, quindi, questo un problema secondario per coloro che lavorano in rete. La possibilità, infatti, di essere vittime di un tentativo di phishing (furto dei dati sensibili) non è una cosa lontana dalla realtà.
Per questa ragione c’è la volontà dell’organizzazione di affermare che il bando nasce a causa delle fake news e la disinformazione sulla pandemia e la campagna di vaccinazione che non hanno fatto altro che incrinare i rapporti tra l’informazione online e gli italiani. Non solo: tante persone sono entrate in rete per la prima volta anche solo per una consegna a domicilio, completamente incapaci di proteggersi dai possibili pericoli.

L’Associazione Anti Truffa, per tutti questi motivi, cerca, in maniera ufficiale, di avvicinare i giovani alla corretta informazione e a un uso consapevole della rete. L’unico modo, infatti, per poter navigare online in maniera serena è essere informati, riconoscendo i siti affidabili e sicuri. Tanto è stato fatto, negli ultimi anni, per migliorare la relazione del pubblico con i siti internet, tanto ancora c’è da fare per creare una rete informativa che sia in grado di formare persone più critiche e meno credulone. Il grande problema del web, purtroppo, è di essere un grande calderone.
Solo con gli strumenti giusti si è in grado di vivere un’esperienza utente intelligente e gradevole, sotto ogni punto di vista e senza incappare in truffe moleste e notizie infondate.

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